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a 50 metri dal mare

B&B La Zattera  

Cosa vedere:

LUCCA:

È una delle poche città a conservare ancora intatta le sue mura del XV-XVII secolo, lunghe 4.450 km circa. Il suo centro storico è ben conservato ed annovera numerose chiese medioevali di notevole ricchezza architettonica, accanto a torri, campanili e palazzi rinascimentali di pregevole linearità stilistica. La piazza dell'anfiteatro nata sulle rovine dell'antico anfiteatro romano ad opera dell'architetto Nottolini è unica nel suo genere architettonico. Lucca è stata anche soprannominata "La città dalle 100 chiese".
Come altre città della Toscana, conserva molte opere d'arte, come un vero e proprio museo a cielo aperto, un ambiente costruito che si è realizzato ed arricchito nel corso dei secoli, dove le nuove strutture si sono armonizzate con le antiche. Troviamo ottimi esempi di questa valorizzazione cittadina con la piazza dell'anfiteatro, con la piazza Napoleone dell'epoca del principato di Elisa Baciocchi, e con il parco pubblico realizzato sopra ed intorno alle mura urbane. Il 24 novembre 2006 ha ospitato il vertice bilaterale Italia-Francia alla presenza del Presidente del consiglio Prodi e del Presidente della Repubblica Francese Chirac
Recentemente è stata avanzata la proposta di nominarla patrimonio dell'umanità da parte dell'UNESCO.

EVENTI IN LUCCA:

 

TORRE DEL LAGO PUCCINI:

Torre del Lago Puccini è una frazione di Viareggio.
Il suo nome ha origine dalla presenza di alcune fortificazioni che sorgono sul vicino Lago di Massaciuccoli.
Al nome originario di Torre del Lago è stato aggiunto in tempi recenti quello di Puccini per rendere onore del grande compositore Giacomo Puccini che qui visse e compose molte delle sue famose opere liriche. La sua villa è visitabile ed è meta di turisti ed appassionati di lirica provenienti da tutto il mondo.
 
Ogni anno, nel periodo estivo, in onore di Puccini si tiene un festival lirico, il "Puccini Festival", nel quale vengono rappresentate, in un teatro all'aperto che si affaccia sul lago di Massaciuccoli, alcune opere del compositore da tempo presenti stabilmente nel repertorio lirico.
 

PISA:

Pisa  è un comune della Toscana ed il capoluogo della omonima provincia. Ospita il più importante aeroporto della Regione, il "Galileo Galilei", ed è sede di ben tre istituzioni universitarie.
Tra i monumenti più importanti della città vi è - nella celebre Piazza dei Miracoli, dichiarata patrimonio dell'umanità - la cattedrale costruita in marmo tra il 1064 ed il 1118, in stile romanico, con i suoi portali in bronzo di Bonanno Pisano ed il pulpito di Giovanni Pisano. Nella piazza svetta la caratteristica Torre pendente del XII secolo, alta 55 metri, che acquisì la sua caratteristica inclinazione immediatamente dopo l'inizio della sua costruzione.
 
Da notare la presenza di almeno tre torri pendenti, una, la più nota, in Piazza dei Miracoli vicina all'estremità nord della centrale Via Santa Maria, accanto al duomo; la seconda costituita dal campanile della Chiesa di San Nicola, all'estremità opposta di Via Santa Maria, vicino al Lungarno; la terza, a metà strada del lungofiume delle Piagge situato nella parte est della città, è il campanile della chiesa di San Michele degli Scalzi (in questo caso anche la chiesa è pendente).

PONTE DEL DIAVOLO

 Il ponte 'del Diavolo' sorge all'altezza di Borgo a Mozzano, lungo la SS12 dell'Abetone e del Brennero, sulla quale ci si immette da Lucca.
Il ponte della Maddalena unisce le due sponde del fiume Serchio all'altezza del paese di Borgo a Mozzano. La sua costruzione risale ai tempi della Contessa Matilde di Canossa (1046-1115), che ebbe grossa influenza e potere su questa zona della Toscana, la Garfagnana, ma il suo aspetto attuale è dovuto alla ricostruzione effettuata da Castruccio Castracani (1281-1328), condottiero e signore della vicina Lucca, nei primi anni del 1300.

 L'aspetto del ponte è quello medievale classico a 'schiena d'asino', con la differenza, che qui diventa caratteristica unica, che le sue arcate sono asimmetriche e quella centrale è talmente alta e ampia che la sua solidità sembra una sfida alla legge di gravità. Il ponte è comunemente chiamato 'del Diavolo' in forza di una leggenda popolare della zona, rinforzata dall'aspetto scombinato del ponte: un capo muratore aveva iniziato a costruirlo ma ben presto si accorse che non sarebbe riuscito a completare l'opera per il giorno fissato e preso dalla paura delle possibili conseguenze si rivolse al Maligno chiedendo aiuto al fine di terminare il lavoro. Il Diavolo accettò di completare il ponte in una notte in cambio dell'anima del primo passante che lo avesse attraversato. Il patto fu siglato ma il costruttore, pieno di rimorso, si confesso con un religioso della zona che lo consigliò di far attraversare il ponte per primo ad un porco. Il Diavolo fu così beffato e scomparve nelle acque del fiume.
(Da: http://www.castellitoscani.com/italian/diavolo.htm )

GROTTE DEL VENTO

Circa 200 milioni di anni fa, sul fondo di un mare che potremmo far corrispondere all'attuale Tirreno, iniziarono a depositarsi enormi quantità di gusci di conchiglie, di formazioni coralline, di scheletri di pesci, di sabbie, di fanghiglie e di carbonato di calcio precipitato chimicamente per evaporazione dell'acqua. Questi detriti, sebbene in quantità e composizioni diverse, continuarono ad accumularsi, strato su strato, per almeno 170 milioni di anni, formando una massa di migliaia di metri di spessore.
L'enorme peso di tale accumulo provoco la compressione e la cementazione dei vari elementi, trasformandolo lentamente in roccia calcarea.
Attorno ai venti milioni di anni fa, forti spinte (movimenti orogenetici), legate alla deriva dei continenti, provocarono il sollevamento di questa massa rocciosa che, fratturandosi intensamente a causa delle potenti sollecitazioni ricevute, emerse dal mare, e formò lentamente le attuali montagne.
L'acqua piovana, precipitando sulla superficie crepacciata della montagna, venne inghiottita immediatamente nel sottosuolo, dove vari rivoli d'acqua si unirono per formare quei ruscelli, quei torrenti e quei fiumi sotterranei che, percorrendo per milioni di anni le fessure, le hanno progressivamente ampliate, trasformandole in quella fitta rete di cunicoli, gallerie, pozzi e sale che costituiscono il complesso sotterraneo della "Grotta del Vento".
(Da: http://www.grottadelvento.com/guida/index.html)

PARCO DELLE APUANE :

Le Alpi Apuane si distinguono dal vicino Appennino grazie alla morfologia assai aspra, con le loro valli profondamente incise ed i versanti imponenti e molto inclinati. Le Apuane sono conosciute per la bellezza dei propri marmi e per i profondi abissi e le grandi cavità del sottosuolo carsico.
La posizione geografica del massiccio, la sua esposizione e la diversa natura delle rocce determinano la presenza di ambienti quanto mai vari e contrastanti, che favoriscono la ricchezza floristica e faunistica del territorio.

(Da:http://www.parks.it/parco.alpi.apuane/index.html)

VAGLI:

Il lago di Vagli, nel comune di Vagli Sotto in provincia di Lucca, si è formato artificialmente con lo sbarramento del Torrente Edron nel 1947, da parte della SALT Valdarno (oggi ENEL s.p.a.).
Nel 1948 sono stati portati a termine i lavori della diga con il susseguente innalzamento a 92 metri.
Le acque del lago, salendo hanno sommerso alcuni borghi, tra cui il principale era Fabbriche di Careggine, piccolo borgo di fabbri ferrai bresciani, che ora riemerge ad ogni svuotamento eccezionale del lago.

MONTECATINI TERME:

Montecatini Terme è un comune della provincia di Pistoia. Centro più importante della Valdinievole, la cittadina è collocata all'estremità orientale della Piana di Lucca ed ha una spiccata vocazione turistica, oltre che industriale e commerciale.
Montecatini è un'importante stazione termale ed un polo di rilievo per la ricettività alberghiera della regione.

 

FIRENZE:

Firenze (già Florentia e Fiorenza) è capoluogo dell'omonima provincia e della regione Toscana.
Attraversata dal fiume Arno (che il 4 novembre 1966 straripò durante l'alluvione di Firenze, causando ingenti danni e la morte di 35 persone), Capitale d'Italia per un breve periodo dopo l'unificazione dell'Italia (1865-1871) e a lungo sotto il dominio della famiglia dei Medici (1434-1494, 1512-1527 e 1530-1737), Firenze è stata nell'Europa medievale un importante centro culturale, commerciale e finanziario.
È considerata il luogo d'origine del Rinascimento ed è riconosciuta in tutto il mondo come una delle culle dell'arte e dell'architettura, con i suoi numerosi edifici storici, monumenti, e ricchi musei (tra cui la Galleria degli Uffizi, la Galleria Palatina, il Bargello e i musei Palazzo Pitti).

 

COLLINE DEL CHIANTI:

I Monti del Chianti sono una breve catena montuosa (circa 20 km) a cavallo fra le province di Siena e Arezzo che segnano il confine orientale della regione del Chianti con il Valdarno e la val di Chiana. La vetta più alta è quella di Monte San Michele (893 metri s.l.m.).
Il rimanente territorio risulta invece prevalentemente collinare e i comuni presenti in questa area costituiscono parte della zona di produzione del Chianti, vino rosso DOCG.
 

ROSIGNANO SOLVY :

Rosignano Solvay è una frazione del comune di Rosignano Marittimo in provincia di Livorno, situato a circa 22 Km dal capoluogo ha circa 20.000 abitanti (tutto il comune ne ha circa 31000). Famosa per le sue "spiagge bianche" (formate dagli scarichi dell' adiacente industria chimica il 90% è calcare cotto e finemente tritato e il 10% circa di CaCl2)che, assomigliando molto alle spiaggie tropicali, attirano nella stagione estiva numerosissimi turisti.
Rosignano Solvay possiede numerosi moderni stabilimenti balneari. Caratteristica è la passeggiata che da Caletta di Castiglioncello arriva fino a Punta Righini quasi tre Km di percorso tortuoso lungo la costa che giunge fino a Castiglioncello un paesetto nato nel 1800 per "volontà" di Diego Martelli uno scrittore che ospitò nella sua abitazione molti artisti ed uomini di cultura i più assidui furono: Fattori, Signorini, Lega, Abbate, Carducci,Fucini,Guerrazzi ed altri, la sua casa fu per questo chiamata "Il cenacolo dell'intellettualità italiana". Recentemente è stato costruito un porto turistico capace di ospitare 650 yachts con lunghezza massima fino a trenta metri la parte a terra di detto porto non è ancora totalmente terminata, si pensa venga terminata entro il 2007. All'interno del porto è stato allestito un efficente cantiere per la riparazione e l'alaggio delle meravigliose barche ivi transitanti. Attualmente è allo studio la costruzione di un piccolo eliporto per favorire l'arrivo e la partenza dei possessori degli yachts.

PIETRASANTA :

Pietrasanta è un comune della provincia di Lucca. Cittadina della Versilia (la terra compresa fra la costa Tirrenica e le Alpi Apuane) è un centro di statura internazionale per la lavorazione del marmo e del bronzo, tanto da ospitare frequentemente scultori internazionali che vi soggiornano per creare opere scultoree anche di grandi dimensioni. Con il tempo il paese ha preso il volto di un vero e proprio centro d'arte, con numerosissime gallerie d'arte, esibizioni temporanee stagionali e un centro storico ricco di monumenti e ben curato.

Cave di Marmo - Carrara:

Le cave di marmo erano probabilmente già utilizzate durante l'età del rame dai primitivi abitanti della zona per produrre utensili vari e oggetti decorativi e commemorativi da interrare nei sarcofagi con i defunti.
Con i Romani si sviluppò l'attività estrattiva vera e propria, e a partire dall'epoca di Giulio Cesare rifornisce di blocchi di marmo bianco le maggiori costruzioni pubbliche di Roma e numerose dimore patrizie. L'esportazione avviene tramite dal porto di Luni.
Dal V secolo all'anno 1000 l'attività estrattiva subisce un periodo di stasi a seguito delle invasioni barbariche. In seguito con la maggiore diffusione del Cristianesimo il marmo viene richiesto in grandi quantità per l'edificazione di edifici religiosi e per il loro arredo interno. La fervente attività delle cave si deve soprattutto ai maestri comacini, tra cui Giovanni Pisano e Nicola Pisano, che lo utilizzano per le loro opere nell'Italia centrale. In seguito fu il marmo utilizzato da Michelangelo per le sue sculture e veniva a scegliere personalmente i blocchi nelle quali realizzare le proprie opere.

CASTELLO MALASPINA:

Il castello Malaspina più famoso è certamente quello di Fosdinovo (MS).
Un castrum a Fosdinovo è citato per la prima volta nel 1084, ma l'odierno castello dei Malaspina è certamente l'esito di importanti interventi di ricostruzione, forse trecenteschi, ad opera dei marchesi Spinetta (morto nel 1352) e Galeotto Malaspina (morto nel 1367).
Il castello venne in seguito nuovamente interessato da importanti opere di restauro con Gabriele Malaspina negli anni precedenti il 1468 e da successivi diversi interventi che internamente lo hanno trasformato in una ricca residenza signorile.
L'aspetto esterno, invece, è ancora oggi quello di una possente rocca medievale che si erge sulla cima di un contrafforte del Monte Grosso, chiamato Monte Papiro.
Il castello, di proprietà degli eredi Torrigiani-Malaspina, è visitabile e completamente arredato.
Secondo Giovanni Boccaccio vi fu ospitato Dante durante una delle sue tante tappe dell'esilio, verso il 1306.

CINQUETERRE:

Cinque Terre è il nome dato a un frastagliato tratto di costa della Riviera ligure di levante, situato in provincia della Spezia e compreso tra Punta Mesco e Punta di Montenero, nel quale si trovano cinque borghi o, come si diceva in antico, cinque terre, ossia Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore.
Le Cinque Terre, grazie alle loro caratteristiche geografiche ed antropomorfiche, costituiscono una delle principali attrattive turistiche della riviera ligure.
Sorgono infatti in un contesto orografico particolare, ossia un territorio collinare, tipicamenente costituito da terrazzamenti o fasce, che cala verso il mare con forti pendenze. L'opera dell'uomo, nei secoli, ha modellato il territorio senza alterarne i delicati equilibri ecologici, ma esaltandone la bellezza, come la necessità di terrazzare i declivi, dovuta alla particolare tecnica agricola tesa a sfruttare per quanto possibile i terreni posti in forte pendenza che degrada verso il mare.
Dal 1997 le Cinque Terre, insieme a Portovenere ed alle isole Palmaria, Tino e Tinetto sono state inserite tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
Dal 1999 è stato istituito il Parco Nazionale delle Cinque Terre, l'unico ente in Italia finalizzato alla tutela di un ambiente antropizzato.
 
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